Luigi Bevilacqua

STORIA

La Tessitura Luigi Bevilacqua è stata fondata a Venezia attorno al 1700, ma la tradizione tessile è iniziata molti secoli prima: almeno nel 1499, anno che si legge nel cartiglio del quadro di Giovanni Mansueti nel quale è presente il nome di “Giacomo Bevilacqua Tessitore”, antenato della famiglia. In Europa è la tessitura più antica in attività. Sugli originali telai appartenenti alla Scuola della Seta della Serenissima, ancora oggi si tesse a mano il prezioso velluto soprarizzo con le stesse tecniche e lo stesso livello qualitativo imposto dai Dogi. L’archivio storico Bevilacqua, con più di 3500 disegni, è fonte d’ispirazione per i più famosi stilisti e designer di tutto il mondo. Alla produzione manuale, che tuttora ha luogo nella sede storica dell’azienda affacciata sul Canal Grande, dagli anni ‘30 è stata affiancata una produzione meccanica eseguita sempre su disegni esclusivi Bevilacqua con l’impiego di particolari tecniche per garantire la qualità ed il prestigio del marchio.

LA TESSITURA E L’ARTE

Per la sua storia centenaria, il vasto archivio storico e la tradizione custodita da generazioni, la Luigi Bevilacqua è stata più volte fonte di interesse per curatori museali ed allestitori.
Tra gli eventi più recenti si ricordano:
• “Il Genio della Tradizione, Otto secoli di velluti a Venezia: la tessitura Bevilacqua” allestita a Palazzo Ducale nel 2004 (mostra replicata presso il Museo Topkapi di Istanbul nel 2011), in cui è stato possibile ammirare, assieme ai preziosi campioni d’archivio, un telaio originale del Settecento in funzione.
• La mostra “Italia Arabia, Artistic Convergences between Italy and Egypt, Lebanon, Syria and Iran” tenutasi presso il Chelsea Art Museum di New York nel 2008.
• La 55^ Biennale di Venezia in cui è stata protagonista assieme alle storiche aziende tessili veneziane Fortuny e Rubelli. Presso il Padiglione Venezia sono stati esposti, oltre a dei bellissimi tessuti rappresentativi delle tre aziende, anche delle opere d’arte ispirate alle tre famose realtà veneziane. Alla Bevilacqua erano correlate le installazioni dell’artista Mimmo Roselli e la magnifica silhouette di donna realizzata con fili di seta dalla stilista di moda Yiqing Yin. Ma cosa ha permesso di stringere così tanti rapporti di lavoro e qual è, oggi, il ruolo della Tessitura Bevilacqua? È la sola azienda che porta avanti una tradizione antichissima per Venezia, con radici risalenti già al XIV secolo: quella del velluto tessuto a mano.

LA PRODUZIONE OGGI

La Tessitura Bevilacqua si divide in una parte di produzione meccanica e una di tessitura manuale. Quest’ultima ha tuttora la sua sede a Venezia, in Santa Croce, affacciata sul Canal Grande. Il tipo di tessuto più pregiato e dalla manifattura più complessa è il velluto soprarizzo. Si tratta di un velluto particolare, tipicamente veneziano, con due differenti tipi di pelo: il velluto riccio ed il velluto tagliato. Esso deve il suo nome al fatto che il velluto tagliato risulta più alto del riccio: da qui sopra-riccio o soprarizzo. La differenza tra questi due tipi di lavorazione, oltre ad impreziosire il disegno, crea anche diverse sfumature di colore, partendo dallo stesso filato. Il velluto riccio, infatti, riflette la luce e risulta più chiaro, mentre il velluto tagliato, assorbendola, risulta più scuro. La lavorazione è estremamente lenta, dal momento che, su ogni telaio, si producono poche decine di centimetri al giorno. Ma la soddisfazione di creare qualcosa di unico, il cui segreto è ormai custodito da poche persone al mondo, ripaga di tutte le fatiche.

MOTIVAZIONI DEL PRESIDENTE

La tessitura Bevilacqua si sente ed è parte della Venezia più viva, la Venezia dal respiro internazionale che per secoli è stata centro strategico per l’arte ed il commercio. Continuando la tradizione, non solo famigliare, ma anche veneziana dell’arte della tessitura, e legando la sua produzione al territorio, sente la responsabilità di tener viva una delle attività per secoli tra le più rilevanti per la città. Impossibile dunque non partecipare ad uno degli eventi più importanti a e per Venezia.

HISTORY

The weaving mill Luigi Bevilacqua was established in Venice around 1700, but its weaving tradition began many cen- turies before: at least in 1499, the year written on the scroll on a painting by Giovanni Mansueti and bearing the name “Giacomo Bevilacqua weaver”. It is one of the most ancient working weaving mills in Europe. We still weave by hand the unique soprarizzo velvet using the same techniques and high quality required by the Doges, on the original looms of the 18th century, which belonged to the Venetian silk weaving school. Our historical archive, containing more than 3500 patterns, is a source of inspiration for famous stylists and interior designers from all over the world. Since the 1930s the company has been supplementing its manual production, still located in the historical offices on the Grand Canal, with mechanical manufacturing methods. All our works are based on exclusive Bevilacqua designs and use the finest techniques to ensure the quality and prestige of the brand.

WEAVING AND ART

Due to its century-old history, the vast historical archive and the tradition handed down from generation to generation, the Luigi Bevilacqua has often aroused the interest of museum curators and exhibition designers. Some of the most recent events are:
> the exposition “The Spirit of Tradition, Eight Centuries of Venetian Velvets at the Tessitura Bevilacqua”, which was organised in the Doge’s Palace in 2004 (and was then repeated in 2011, in the Topkapi Museum of Istanbul). Its visitors could admire an original 18th-century loom at work, as well as some precious samples from our archive;
> the exhibition “Italia Arabia, Artistic Convergences between Italy and Egypt, Lebanon, Syria and Iran”, which took place at the Chelsea Art Museum of New York in 2008;
> the 55th Venice Biennale, where the Tessitura Bevilacqua played a central role, together with other oldest textile com- panies of Venice. Inside the Venice Pavilion, the companies showed some of their most representative fabrics, alon- gside some works of art inspired to them. Bevilacqua’s fabrics were paired with the installations by the artist Mimmo Roselli, as well as with a wonderful female silhouette made of silk threads, by the fashion designer Yiqing Yin. But how could the Tessitura Bevilacqua establish so many business relationships and which is its role in today’s world? It’s the only company carrying on an extremely ancient Venetian tradition, whose roots date back to the 14th century: the tradition of handwoven velvet.

CURRENT PRODUCTION

The Tessitura Bevilacqua has both a mechanical and a manual production. The latter is still located in Venice, in the Santa Croce district, looking onto the Grand Canal. Its finest fabric is also the one with the most complex manufacturing: the soprarizzo velvet. It is a peculiar velvet, typical of Venice, with two different kinds of pile: curly velvet and cut velvet. It owes its name to the fact that the cut velvet is over the curly one: hence sopra-riccio or soprarizzo (“over-the-curl”). The difference between these two manufactures both enriches the drawing and creates different shades of colour, by using the same threads. Indeed, curly velvet reflects light and appears to be brighter, whereas cut velvet absorbs light and is therefore darker. The manufacture is extremely slow, since each loom can produce a few tens of centimetres a day. But the delight of producing something unique, whose secret only few people in the world know, is worth all the effort.

THE CHAIRMAN’S INTENT

The Tessitura Bevilacqua feels itself and is part of the most vibrant and international side of Venice, which has been a major art and trade centre for centuries. Since we keep a family and Venetian tradition alive, the art of weaving, and are strongly connected to our territory, we feel responsible for the preservation of this craft, one of the most relevant activities in the city for centuries. So it would be impossible for us not to join one of the most important events in and for Venice.


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Luigi Bevilacqua s.r.l.
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