Rubelli

Rubelli, una vita nel tessuto

Rubelli, azienda familiare veneziana giunta alla quinta generazione, crea, produce e commercializza con il proprio nome sin dal 1889 prodotti per arredamento, in particolare tessuti per uso sia residenziale che contract.

Con i suoi marchi – Rubelli Venezia, Rubelli Casa, Donghia, Dominique Kieffer by Rubelli e la licenza Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli – l’azienda Rubelli rappresenta una delle imprese più importanti nel panorama internazionale dell’interior design.

Rubelli è presente a Venezia, Milano, Roma, Parigi, Londra, Bruxelles, Mosca, Dubai e in 12 città degli Stati Uniti con showroom di proprietà e, attraverso una capillare rete distributiva, in oltre 85 Paesi.

Nel processo di creazione delle collezioni, svolto dall’ufficio stile Rubelli, rivestono grande importanza quali fonti di ispirazione l’archivio storico – in cui sono conservati più di 7000 documenti tessili – e la biblioteca aziendale che continuano ad arricchirsi attraverso nuove e continue acquisizioni.

Per la fase produttiva l’azienda veneziana si avvale della propria tessitura a Cucciago presso Como, dove prevalgono macchinari di ultimissima generazione, ma sono ancora funzionanti alcuni telai a mano settecenteschi. Vero e proprio laboratorio di ricerca per lo sviluppo e la messa a punto di nuove qualità esclusive, la tessitura produce quasi un milione di metri di tessuto all’anno.

Potendo disporre di un ufficio stile interno e di una propria unità produttiva, Rubelli è in grado di progettare e realizzare, oltre alle proprie collezioni, anche tessuti su commessa in base a richieste particolari e su disegni e qualità specificati dal cliente. Accanto a tessuti preziosi in fibre naturali e pregiate, anche tessuti tecnici e antifiamma realizzati con filati speciali: è il caso dei tessuti in Trevira Cs che Rubelli utilizza nel settore contract, in particolare nelle più eleganti catene alberghiere, negli yacht e nelle navi da crociera, come in ogni spazio pubblico laddove è richiesto l’uso di materiali ignifughi.

I tessuti Rubelli decorano dimore private, alberghi internazionali, teatri di fama mondiale, ambasciate, palazzi, castelli e musei: lampassi, damaschi e velluti vestono spazi illustri come il Teatro La Fenice, Palazzo Ducale e Palazzo Reale a Venezia, il Teatro alla Scala e Palazzo Reale a Milano, il Teatro Bolshoi a Mosca, il Museo Albertina di Vienna, solo per citarne alcuni.

Da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, Rubelli sostiene musei, supporta giovani designers, organizza mostre e promuove periodicamente eventi in Italia e all’estero in nome di una tradizione tessile e un amore per l’arte che caratterizzano la storia del gruppo veneziano. A riconferma di ciò, la partecipazione alla prossima Biennale Arte di Venezia, dove Rubelli espone preziosi manufatti nella mostra LUXUS, curata dal prof. Stefano Zecchi all’interno del Padiglione Venezia.

Da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, Rubelli sostiene musei, supporta giovani designers, organizza mostre e promuove periodicamente eventi in Italia e all’estero in nome di una tradizione tessile e un amore per l’arte che caratterizzano la storia del gruppo veneziano.
A riconferma di ciò, la partecipazione alla prossima Biennale Arte di Venezia, dove Rubelli espone preziosi manufatti nella mostra LUXUS, curata dal prof. Stefano Zecchi all’interno del Padiglione Venezia.

L’Avv. Alessandro Favaretto Rubelli dichiara a tale proposito:

“Nella mostra LUXUS esponiamo creazioni preziose che dimostrano come Rubelli venga sempre riconosciuta come l’erede dell’ Arte della Seta veneziana che produceva stoffe pregiate, come i “ganzi”, che nascevano dall’intreccio di fili di seta con oro e argento. Proprio come nell’ opulento e complesso sipario “Bolshoi” esposto in mostra e che Rubelli ha realizzato con fili d’oro per il teatro di Mosca nel 2011. E questo dimostra come Rubelli in 150 anni abbia saputo evolversi facendo tesoro delle proprie origini.
Rubelli ha partecipato a varie edizioni della Biennale. In quella del 1934 esponemmo quattro tessuti disegnati da Gio Ponti ed altri creati da Vittorio Zecchin e Alfredo Carnelutti . Più di recente abbiamo esposto nel 2013 con il progetto “Silk Map” con giovani artisti contemporanei. Mi fa piacere che Rubelli continui a sostenere l’arte, soprattutto a Venezia, e in particolare collaborando con la Biennale, una delle esposizioni più prestigiose a livello internazionale”.

Rubelli, a life in textiles

Rubelli, the Venetian family-run company now in its fifth generation, has been creating, producing and selling furnishing products, in particular fabrics, for residential and contract use since 1889.

With its brands – Rubelli Venezia, the newly introduced Rubelli Casa, Donghia, Dominique Kieffer by Rubelli and the Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli licence – Rubelli as a company represents one of the most important names on the international interior design scene.

Rubelli is present in Venice, Milan, Rome, Paris, London, Brussels, Moscow, Dubai and in 12 US cities with its own showrooms and, via an extensive distribution network, in over 80 countries.

When creating collections the Rubelli style department finds vital sources of inspiration in the historical archive, which houses more than 7,000 textile documents, and also in the company library. Both are constantly enriched thanks to new and ongoing acquisitions.

For the production phase the Venice company uses its own weaving mill near Como with mainly state- of-the-art jacquard looms even if some eighteenth-century hand looms are still operating. A real research laboratory for developing and perfecting new and exclusive fabric types, the mill produces over half a million metres of fabric a year.

With the availability of an in-house design studio and its own production unit, Rubelli can design and produce, alongside its own collection, also custom fabrics based on special requests and patterns and types specified by the client. Technical and flame-retardant fabrics made with special yarns are produced alongside precious fabrics in natural and luxury fibres. This is the case of the textiles in Trevira Cs which Rubelli uses in the contract sector, more particularly in the most elegant hotel chains, luxury spas, yachts and cruise ships, and also in public spaces requiring the use of fireproof materials.

Rubelli fabrics decorate private homes, international hotels, world-famous theatres, embassies, palaces, castles and museums: lampas, damask and velvet fit out illustrious venues such as La Fenice theatre, The Doge’s Palace and Palazzo Reale in Venice, La Scala and Palazzo Reale in Milan, the Bolshoi Theatre in Moscow and the Albertina Museum in Vienna, just to mention a few.

With close ties to the world of culture and art, Rubelli has always supported museums and young designers, organised exhibitions and periodically promoted events in Italy and elsewhere in the name of a long textile tradition and a love for art which continues to be at the core of the Venetian group’s history.
Participation at the next art Biennale in Venice is confirmation of this. Rubelli is to display their precious articles in the LUXUS exhibition, curated by Prof. Stefano Zecchi in the Venice pavilion.

With close ties to the world of culture and art, Rubelli has always supported museums and young designers, organised exhibitions and periodically promoted events in Italy and elsewhere in the name of a long textile tradition and a love for art which continues to be at the core of the Venetian group’s history.
Participation at the next art Biennale in Venice is confirmation of this. Rubelli is to display their precious articles in the LUXUS exhibition, curated by Prof. Stefano Zecchi in the Venice pavilion.

For this reason Alessandro Favaretto Rubelli declares:

“We are displaying precious creations in the LUXUS exhibition which show how Rubelli has always been recognised as the heir to the Venetian art of silk which produced prized fabrics such as ganzi, formed by the weaving of threads of silk with gold and silver. One example being the opulent and complex Bolshoi curtain on display which Rubelli produced with gold threads for the Moscow theatre in 2011. Demonstration of how Rubelli, over 150 years, has succeeded in evolving by treasuring its beginnings.
Rubelli has taken part in various editions of the Biennale. In the 1934 edition we exhibited four fabrics designed by Gio Ponti and others created by Vittorio Zecchin and Alfredo Carnelutti. More recently we exhibited in 2013 with the “Silk Map” project with contemporary young artists.
It’s a pleasure for me to see Rubelli continue to support art, above all in Venice, and in particular by working with the Biennale, one of the most prestigious exhibitions at international level.


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Marketing & Communication – marketing@rubelli.com – Tel. +39 041 25 84 411